STRASBURGO – La risoluzione sulle impronte ai nomadi, presentata da Pse, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea è passata al parlamento europeo con 336 sì, 220 no e 77 astenuti. Nel testo si mette in guarda dalla violazione delle norme “antidiscriminazione”. Una richiesta di rinvio del voto, presentata dal Ppe (che ha poi deciso di votare no alla risoluzione, ad eccezione di alcuni eurodeputati rumeni e ungheresi), era stata precedentemente respinta dalla maggioranza dell’Aula.
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Luglio 10, 2008 alle 8:51 pm
Maroni si sente indignato perchè l’Europa ha giudicato negativamente una legge xenofoba. È passato poco più di mezzo secolo e l’Italia ci sta per ricascare ancora… Leggi Razziali, questa volta nate per sopperire a una completa inefficienza della macchina statale in materia di immigrazione e sicurezza e sintomo dell’intolleranza che mostrano gli italiani verso chi sta peggio di loro.
Misal